Nuovamente a Messa

Nuovamente a Messa

NUOVAMENTE A MESSA: UN DONO DA PROTEGGERE  

Indicazioni per la celebrazione dell’Eucaristia in presenza dei fedeli

Messe feriali da lunedì 18 maggio
Messe festive da domenica 24 maggio

È un momento bello e importante quello che stiamo vivendo. Ritorniamo a celebrare l’eucaristia insieme. In questi mesi ne abbiamo sentito la mancanza e forse abbiamo capito che nell’appuntamento domenicale si nasconde un incontro prezioso con il Signore e con la comunità dei suoi fratelli. Non è la stessa cosa celebrare l’eucaristia o non celebrarla, parteciparvi dal vivo o farlo in streaming, riunire solo i sacerdoti o tutto il popolo di Dio. Il Signore ci ha fatti passare attraverso il deserto per provare la fame e la sete di lui, per tornare a desiderarlo e perché ci convinciamo ancora una volta che senza di lui non possiamo far nulla.

L’occasione che ci viene offerta porta però con sé numerose responsabilità. Scrive il nostro Vescovo: «Dovremmo imparare attenzioni, gesti, modi di disporci e di partecipare cui non eravamo abituati. Li vivremo come segno di quanto ci sia caro ritrovarci, accettando disagi e limitazioni».

  • In ogni chiesa viene individuata una capienza massima in base alla superficie disponibile e alle distanze personali richieste. La chiesa parrocchiale può ospitare 200 fedeli (il massimo consentito dal decreto), il santuario 60 (40 in chiesa e 20 nella sala del pellegrino). Non è possibile superare queste quote. I fedeli che non trovassero posto, saranno accolti, nel limite del possibile, all’esterno, sul sagrato, dove saranno disponibili sedie e collegamento audio.
  • Per il momento il numero delle celebrazioni rimane invariato. Ci sarà una messa in più in santuario, alle 8.30 dato che l’ambiente non è grande ed è frequentato anche da gente di altri paesi. Se ci sarà bisogno si potrà  aggiungere una messa nel pomeriggio della domenica. Riprende anche la messa dai Salesiani alle 7.30 nei giorni festivi e alle 7.00 nei giorni feriali.
  • Sappiamo che la messa delle 9.30 è la più frequentata. Vi invitiamo a lasciare spazio alle famiglie con figli e a preferire altre celebrazioni. Al momento non possiamo far salire i bambini per il Padre nostro.
  • In questo periodo è ancora possibile sostituire il precetto domenicale con la preghiera personale, la messa in TV e la possibilità di partecipare a una celebrazione nei giorni feriali. Vi invitiamo ad esempio a valorizzare la messa feriale delle 8.30, meno frequentata.
  • Si entra in chiesa solo attraverso l’ingresso principale. La Protezione civile, provvede al conteggio dei fedeli e a indirizzarli. In chiesa ci saranno persone che aiutano a individuare il proprio posto, contrassegnato da un adesivo. Ci si mette nei banchi a scacchiera (1-2-1-2) o nelle sedie stabilite. Bambini fino alla 5 el. possono stare accanto al genitore.
  • In chiesa si indossa la mascherina. I guanti non sono necessari. Meglio però portare con sé un gel igienizzante per le mani. Chi desidera il foglietto della messa, poi lo porta a casa. Non ci sarà l’acqua benedetta alla porte e non ci si dà la mano al segno della pace.
  • La comunione si fa nei punti che verranno indicati, solamente sulla mano. Tra un fedele e l’altro, quando si è in fila, bisogna rispettare la distanza di mt. 1,5. Gli assistenti regoleranno l’affluenza dei fedeli.
  • L’uscita dalla chiesa avviene solo attraverso le porte laterali, mantenendo le distanze. Nei pressi ci saranno anche i cestini, dove è possibile lasciare l’offerta domenicale che non viene raccolta durante l’offertorio.
  • Queste stesse indicazioni valgono anche nella celebrazione delle esequie e per le messe feriali che riprendono già lunedì alle 8.30 e alle 18.30. Poiché è necessario valutare l’affluenza dei fedeli, le intenzioni delle messe si raccolgono solo in canonica, verificando le possibilità.
  • Si entra in chiesa appena possibile. Dopo ogni celebrazione, infatti, è necessario igienizzare i banchi e questo domanda un po’ di tempo. Stiamo costituendo dei gruppi di persone che, ad ogni celebrazione, si occupino di questa operazione. E se qualcuno vuole aggiungersi, ci contatti, così facciamo più velocemente. Grazie.
  • Il Bar Noi per il momento rimane chiuso. Manteniamo  le necessarie precauzioni anche nell’area intorno alla chiesa, evitando ancora gli assembramenti e mantenendo la pulizia, specialmente nella zona delle panche.
  • Alla responsabilità individuale rimane sempre l’esigenza di valutare la propria salute: in caso di febbre, di contagio o di quarantena si rimane tassativamente a casa. Ma anche in caso di malessere, indisposizione, problemi alle vie respiratorie (tosse, raffreddore) meglio seguire la messa in TV e aspettare altri momenti per venire in chiesa.

Le attenzioni da avere sono parecchie e inevitabilmente ci saranno dei disagi. Chiediamo pazienza, fiducia e senso di responsabilità. Un vivo ringraziamento all’Amministrazione comunale, alla Protezione Civile, al Comitato Madonna della Crocetta e ai numerosi volontari che ci danno una mano.

Invitiamo i lettori a riprendere servizio, assicurando la loro presenza in base al calendario previsto. Arrivare per tempo. Anche i ministri straordinari saranno contattati per le messe. Ancora sospesa comunione ad anziani. Sospeso per il momento il servizio dei chierichetti e dei cori.

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16 maggio 2020, don Gerardo Giacometti