5° Domenica di Quaresima

5° Domenica di Quaresima

LA TEMPESTA E LA VERITÀ

«Ci siamo ritrovati impauriti e smarriti – ha detto Papa Francesco venerdì sera di fronte ad una Piazza S. Pietro deserto – come i discepoli del Vangelo siamo stati presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa». Ha poi parlato di come questa tempesta abbia smascherato e lasciato scoperte le false e superflue sicurezze con cui abbiamo costruito «le nostre agende, i nostri progetti, le nostre abitudini e priorità… i nostri “ego” sempre preoccupati della propria immagine» e ha lasciato «scoperta, ancora una volta, quella (benedetta) appartenenza comune alla quale non possiamo sottrarci: l’appartenenza come fratelli».

Parole che scendevano nel cuore, martellanti e benefiche, come la pioggia che batteva insistente. Parole cariche di verità sullo stile sconsiderato che in misura differente, appartiene un po’ a tutti e che, speriamo, ci lasciamo alle spalle: Siamo “avidi di guadagno, ci siamo lasciati assorbire dalle cose e frastornare dalla fretta. Non ci siamo fermati davanti ai tuoi richiami, non ci siamo ridestati di fronte a guerre e ingiustizie planetarie, non abbiamo ascoltato il grido dei poveri e del nostro pianeta gravemente malato. Abbiamo proseguito imperterriti, pensando di rimanere sempre sani in un mondo malato”. C’è molto da cambiare nella nostra vita, nelle nostre scelte, nei rapporti con gli altri, nell’uso del tempo e delle cose.

Ma la verità che Francesco ha gridato è anche un’altra: quella del nostro rapporto con il Signore. “Mentre stiamo in mare agitato, ti imploriamo: ‘Svegliati Signore!’”. Parole che sembravano voler destare il grande crocifisso ligneo di S. Marcello, rigato dalle gocce di pioggia, come fossero le lacrime dell’umanità. È il tempo per ritrovare Lui, il Signore, la sua presenza sulla nostra barca, il suo stile. “Con lui a bordo non si fa naufragio”.

È “il tempo di scegliere che cosa conta e che cosa passa, di separare ciò che è necessario da ciò che non lo è”. È tempo per comprendere che “nessuno si salva da solo”, che intorno ci sono “tanti compagni di viaggio esemplari” capaci di donare la vita, è tempo di  aprire “spazi dove tutti possano sentirsi chiamati e permettere nuove forme di ospitalità, di fraternità, e di solidarietà”.

Sembra vacillare Papa Francesco sotto a quell’ostensorio da cui parte la benedizione Urbi et orbi. Ma non è lui a reggere il Signore: è il Signore che lo regge e con lui la chiesa. E il mondo. In una piazza mai così piena.

Don Gerardo Giacometti

 

Domenica 29/03/2020, alle 10:30, Celebrazione Eucaristica in Diretta Streaming sul profilo Facebook di don Gerardo Giacometti dal Santuario della Crocetta (Castello di Godego).

Se non riesci a visualizzare la diretta, clicca qua

  • il Castelliere: link

nuove schede per la preghiera personale o in famiglia

L’Ufficio liturgico diocesano e la pastorale giovanile diocesana, hanno predisposto delle nuove schede – che si possono scaricare e stampare – a supporto della preghiera in famiglia, che potrebbe così riscoprire il suo volto di “chiesa domestica”, o della preghiera personale. Riguarda la preghiera per la terza domenica di Quaresima.

  • Quinta domenica di Quaresima – sussidio per giovani: download
  • Quinta domenica di Quaresima – sussidio per preghiera personale di famiglia: download
  • Quinta domenica di Quaresima – sussidio per preghiera personale in famiglia con bambini: download

Messe del Vescovo di Treviso in televisione

Oggi, 29 marzo 2020, il Vescovo celebra alle 9.30 dalla Cripta della Cattedrale. Messa trasmessa da Antenna 3 e Rete Veneta.

Diretta Streaming

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28 marzo 2020, don Gerardo Giacometti