4° Domenica di Quaresima

4° Domenica di Quaresima

RESISTENZA
È una parola che credevamo appartenesse solo a passate stagioni belliche evocate dagli ex combattenti – sempre meno – quando anche a Godego celebrano messe anniversarie per i caduti delle guerre. Invece la resistenza è ora: a ciascuno viene consegnato non un fucile o un pezzo di montagna da difendere ma la pazienza, la responsabilità, la fiducia per salvaguardare la vita e la speranza, il presente e il futuro nostro e di chi ci vive accanto.

  • Resistere a casa, anche quando si è tentati di andare in giro. Ce lo dicono ad ogni momento. L’intento è quello di evitare i contatti, i contagi. Ci costa tantissimo, ma è l’unico modo per arginare la diffusione del virus.
  • Resistenza nella propria situazione di vita e nella propria vocazione: di sposi, di genitori, di figli, di nonni, di lavoratori, di studenti, di amministratori, di preti, di consacrati; ogni posizione è importante e non intercambiabile: c’è qualcosa che solo tu puoi fare e puoi dare.
  • Resistenza nella fede e nella preghiera: quando preghi e Dio non fa quello che chiedi, il rischio è di stancarsi; è il terreno in cui agisce il tentatore per insinuare il sospetto su Dio e per allontanarci da lui. Dio però non fa quello che chiedi, ma quello che credi. E a volte, il Signore sembra dirci: lo vuoi davvero? Credi che io sono l’Onnipotente? Prova a rispondergli: «Credo, Signore, aiuta la mia incredulità».
  • Resistenza in parrocchia insieme alla Vergine Madre: anche se non ci vediamo continuiamo ad essere comunità. E lo siamo con Maria alla quale siamo doppiamente legati (Chiesa parrocchiale e Crocetta); forse Maria cerca i suoi figli in quest’anno del Centenario, perché ci ricordiamo che lei non è una ricorrenza, ma una presenza. E suona le campane ogni sera per metterci insieme, per ricordarci che siamo famiglia, con lei.
  • Resistenza nell’amore fraterno. Le messe possono essere sospese, ma non lo è mai il comandamento dell’amore. Anzi in questo periodo vediamo quanto ci mancano gli altri, quanto poco senso hanno le nostre guerre famigliari. E vediamo come ciò che ci permette di rimanere umani è la solidarietà, come quella di un infermiere che stringe la mano a chi se ne va, perché in quel momento senta di non essere solo. Prova a perdonare, a chiedere perdono, a fare una telefonata, a dire “ti voglio bene” e a fare del bene. Forse non potremmo andarci a confessare per pasqua, ma verremo assolti dalla carità che, come afferma Pietro: “copre una moltitudine di peccati” (1 Pt 4,8).

Domenica 22/03/2020, alle 10:30, Celebrazione Eucaristica in Diretta Streaming sul profilo Facebook di don Gerardo Giacometti dal Santuario della Crocetta (Castello di Godego).

  • il Castelliere: link

nuove schede per la preghiera personale o in famiglia

L’Ufficio liturgico diocesano e la pastorale giovanile diocesana, hanno predisposto delle nuove schede – che si possono scaricare e stampare – a supporto della preghiera in famiglia, che potrebbe così riscoprire il suo volto di “chiesa domestica”, o della preghiera personale. Riguarda la preghiera per la terza domenica di Quaresima.

  • Quarta domenica di Quaresima – sussidio per giovani: download
  • Quarta domenica di Quaresima – sussidio per preghiera personale di famiglia: download
  • Quarta domenica di Quaresima – sussidio per preghiera personale in famiglia con bambini: download

Messe del Vescovo di Treviso in televisione

Oggi, 22 marzo 2020, il Vescovo celebra alle 9.30 dalla Cripta della Cattedrale. Messa trasmessa da Antenna 3 e Rete Veneta.

Diretta Streaming

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21 marzo 2020, don Gerardo Giacometti